Commento al Vangelo VI Domenica di Pasqua - Don Angelo Busetto - Anno A - (Gv 14,15-21)
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama
Autore: Don Angelo Busetto
10 Maggio 2026,
VI DOMENICA DI PASQUA, Anno A;
+ San Giovanni D’Avila, sacerdote e Dottore della Chiesa, Almodovar del Campo, Spagna, 6 gennaio 1499 – Montilla, Spagna, 10 maggio 1569
Vangelo secondo Giovanni 14,15-21
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».
PER LA VITA DEL MONDO
Cristo risorto, nel saluto dell’Ultima Cena apre alla missione discepoli e amici. Annuncia il dono del Paràclito, lo Spirito della verità che rimane con noi sempre. Vivendo i comandamenti dell’amore di Dio e del prossimo, testimoniamo a tutti la fede, affinché il mondo cammini sulla via della fraternità e della pace, a cominciare dalle famiglie e comunità. Nel mese di maggio ci accompagna la preghiera a Maria con il Rosario, come ha testimoniato Papa Leone a Pompei e a Napoli.