Commento al Vangelo della Quinta Domenica del Tempo Ordinario - Anno A - Don Angelo Busetto - (Mt 5,13-16)
"Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato?"
Autore: Don Angelo Busetto
V DOMENICA, Tempo ordinario, Anno A
+ Santa Giuseppina Bakhita, consacrata canossiana, Oglassa, Darfur, Sudan, 1868 – Schio, Vicenza, 8 febbraio 1947
+ San Girolamo Emiliani, fondatore, Venezia, 1486 – Somasca di Vercurago, Lecco, 8 febbraio 1537
Vangelo secondo Matteo 5,13-16
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».
SALE E LUCE
Una vita che abbia senso e sapore, doni chiarezza e gusto a noi per le scelte grandi e quotidiane, e si comunichi ad altri: non possiamo non desiderarla. Da dove viene? Non siamo noi la sorgente. E’ Gesù la luce del mondo, il senso di tutto, via, verità, vita. Come ci raggiunge? Gesù risorto vive nella Chiesa, nei sacramenti, nella parola, nella compagnia cristiana. Entra nella nostra vita e ci apre il cammino, e attraverso noi raggiunge il pezzo di mondo nel quale viviamo.