Commento al Vangelo della XXIX Domenica del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 22,15-21) - Don Angelo Busetto
"Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio"
Autore: Don Angelo Busetto
Domenica 18 Ottobre 2026
XIX DOMENICA, Tempo Ordinario, Anno A
+ San Luca, evangelista Antiochia, 10 dC. – Tebe, 93 dC.
Vangelo secondo Matteo 22,15-21
In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi.
Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?».
Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare».
Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».
MISSIONE NEL MONDO
C’è conflitto di potere tra Dio e i potenti della terra? Ogni potere ha lo scopo di promuovere opere di giustizia e pace, educazione e sostegno, rispetto e aiuto fraterno. Non dovrà contraddire ‘quello che è di Dio’, perchè figli e figlie vivano in unità e pace. Grande opera è l’annuncio del Vangelo, con le opere di bene che ne derivano. Come dice papa Leone nel suo messaggio, siamo chiamati a camminare nell’unità e nella pace. Doniamo il nostro contributo nella Messa, per sostenere chi dedica la vita alla missione cristiana.