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Commento al Vangelo Domenica di Pasqua - Anno A - Don Angelo Busetto - (Gv 20,1-9)

Vide e credette

Autore: Don Angelo Busetto

Domenica 5 Aprile 2026
PASQUA DI RISURREZIONE

Vangelo secondo Giovanni 20,1-9

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

GLI OCCHI E IL CUORE DELLA PASQUA
Insieme con le donne e gli apostoli rimaniamo nuovamente stupiti per la scoperta che GESU’ E’ RISORTO. Gli occhi sulla Pasqua di Gesù che risorge dai morti ed entra nella vita di Dio, si aprono a una speranza di pace. Cristo risorto è una semente di vita, nuovo principio per ogni persona e per tutta l’umanità. Gesù risorto è vivo nelle nostre famiglie, comunità, amicizie. Ritorniamo a scoprirne i segni, per iniziare ogni giornata con un nuovo impulso di vita. Non logorati dal male né impediti a fare il bene, ma gioiosi della Sua presenza nella preghiera e nella carità.