Commento al Vangelo Martedì della IV Settimana di Quaresima - Don Angelo Busetto (Gv 5,1-16)
"Riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo"
Autore: Don Angelo Busetto
Martedì 17 marzo 2026
+ San Patrizio, vescovo, Britannia, Inghilterra, 385 circa – Down, Irlanda, 461
Vangelo secondo Giovanni 5,1-16
Ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici.
Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?». Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me». Gesù gli disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». E all’istante quell’uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare.
Quel giorno però era un sabato. Dissero dunque i Giudei all’uomo che era stato guarito: «È sabato e non ti è lecito portare la tua barella». Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: “Prendi la tua barella e cammina”». Gli domandarono allora: «Chi è l’uomo che ti ha detto: “Prendi e cammina”?». Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato perché vi era folla in quel luogo.
Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco: sei guarito! Non peccare più, perché non ti accada qualcosa di peggio». Quell’uomo se ne andò e riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo. Per questo i Giudei perseguitavano Gesù, perché faceva tali cose di sabato.
LA PISCINA E L’ACQUA
L’evangelista Giovanni racconta in dettaglio sette ‘segni’ compiuti da Gesù, che disegnano tratti della sua personalità di Figlio di Dio Salvatore, e lo mostrano ancora vivo e attivo. In questo terzo ‘segno’ la piscina con cinque portici, ancora riconoscibile a Gerusalemme, diventa un richiamo al battesimo. E’ Gesù la piscina e l’acqua che libera e salva, come era accaduto al cieco nato; è Lui che agisce attraverso l’acqua del Battesimo. Da piccoli non sapevamo ‘chi fosse’. E’ ora di rendercene conto!