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Commento al Vangelo Martedì della VI Settimana del Tempo Ordinario - Don Angelo Busetto (Mc 8,14-21)

"Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!"

Autore: Don Angelo Busetto

Martedì 17 febbraio 2026,

+ Santi Sette Fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria, XIII-XIV sec.
+ San Flaviano, patriarca di Costantinopoli, m. Lidia, Asia Minore, 449/450
+ Beato Luca Belludi, sacerdote francescano, Padova, 1200 – 17 febbraio 1286

Vangelo secondo Marco 8,14-21

In quel tempo, i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un solo pane. Allora Gesù li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!». Ma quelli discutevano fra loro perché non avevano pane.
Si accorse di questo e disse loro: «Perché discutete che non avete pane? Non capite ancora e non comprendete? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? E non vi ricordate, quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila, quante ceste colme di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Dodici». «E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila, quante sporte piene di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Sette». E disse loro: «Non comprendete ancora?».

UN CUORE APERTO

Non solo gli avversari fraintendono Gesù. Anche chi lo segue non coglie il senso delle sue parole, quando Gesù parla con immagini e parabole pur di immediata comprensione. Il lievito a cui Egli si riferisce è l’influenza malvagia dei farisei e di Erode, che può corrompere il popolo. Gesù, che moltiplica i pani, non si preoccupa per il lievito materiale. Il punto è il cuore, duro come il sasso e velenoso come il serpente. Apriamo dunque cuore e mente a riconoscere il Signore.