Commento al Vangelo Mercoledì della XXI Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 23,27-32) - Don Angelo Busetto
"Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non saremmo stati loro complici nel versare il sangue dei profeti"
Autore: Don Angelo Busetto
Mercoledì 26 agosto 2026,
+ Sant’Alessandro di Bergamo, martire, sec. IV;
+ Sant’Alessandro di Brescia, martire, sec. I;
+ Madonna di Czestochowa
Vangelo secondo Matteo 23,27-32
In quel tempo, Gesù parlò dicendo: «Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che assomigliate a sepolcri imbiancati: all’esterno appaiono belli, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni marciume. Così anche voi: all’esterno apparite giusti davanti alla gente, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquità.
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che costruite le tombe dei profeti e adornate i sepolcri dei giusti, e dite: “Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non saremmo stati loro complici nel versare il sangue dei profeti”. Così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli di chi uccise i profeti. Ebbene, voi colmate la misura dei vostri padri».
UN CUORE NUOVO
Gesù va dritto contro scribi e farisei che ingannano la gente. Attacca la presunzione di chi si ritiene più giusto rispetto al tempo dei padri. Quante volte accade anche oggi di condannare i delitti e le mostruosità del passato, nel momento stesso in cui si compiono azioni peggiori. Accade nei territori della guerra e della violazione della giustizia per rapine economiche verso le popolazioni. Accade anche per vendette e rappresaglie ‘casalinghe’ verso il prossimo. Occorre domandare un cuore nuovo.