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Commento al Vangelo Mercoledì della XXVI Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Lc 9,57-62) - Don Angelo Busetto

Autore: Don Angelo Busetto

Mercoledì 30 settembre 2026
+ San Girolamo, sacerdote e dottore della Chiesa, Stridone, Dalmazia 347 – Betlemme, 420

Vangelo secondo Luca 9,57-62

In quel tempo, mentre camminavano per la strada, un tale disse a Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».
A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio».
Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».

DEDIZIONE TOTALE

Questo Vangelo, nella sua asprezza, si pone come sfondo alla figura di Girolamo. Duro e impetuoso di carattere, dalla costa dalmata viaggiò in Europa e in particolare a Rona, dove divenne segretario di papa Damaso che gli consegnò il compito della revisione del testo latino dei Vangeli e di altri libri del Nuovo Testamento, e la traduzione dall’ebraico dell’Antico Testamento. Un grande lavoro realizzato a Betlemme con la grazia di Dio, nell’ampiezza della sua mente e nell’imponenza della sua personalità.