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Commento al Vangelo Sabato della IV Settimana di Quaresima - Don Angelo Busetto - (Gv 7,40-53)

"Costui è davvero il profeta!"

Autore: Don Angelo Busetto

Sabato 21 marzo 2026,
+ San Nicola di Flue, padre di famiglia, eremita, Flueli, Svizzera, 1417 – Sachseln, Svizzera, 21 marzo 1487

Vangelo secondo Giovanni 7,40-53

In quel tempo, all’udire le parole di Gesù, alcuni fra la gente dicevano: «Costui è davvero il profeta!». Altri dicevano: «Costui è il Cristo!». Altri invece dicevano: «Il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice la Scrittura: “Dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide, verrà il Cristo”?». E tra la gente nacque un dissenso riguardo a lui.
Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno mise le mani su di lui. Le guardie tornarono quindi dai capi dei sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: «Perché non lo avete condotto qui?». Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato così!». Ma i farisei replicarono loro: «Vi siete lasciati ingannare anche voi? Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei? Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!».
Allora Nicodèmo, che era andato precedentemente da Gesù, ed era uno di loro, disse: «La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia, e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta!». E ciascuno tornò a casa sua.

UN FATTO PRESENTE

Quale differenza c’è tra le interpretazioni della gente di allora sulla identità di Gesù, e certe affermazioni scritte o parlate oggi? Su Gesù Cristo possiamo pensare quello che vogliamo o quello che altri ci mettono in testa. Restano i fatti. Le guardie mandate ad arrestare Gesù lo lasciano libero perché “mai un uomo ha parlato così!”. Gesù è un fatto presente oggi: ascoltandolo e andandogli dietro, possiamo verificare sulla nostra pelle il senso del suo insegnamento e il valore della sua Persona.