Commento al Vangelo Venerdì della XIV Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 10,16-23) - Don Angelo Busetto
"Non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi"
Autore: Don Angelo Busetto
Venerdì 10 luglio 2026
+ Sante Rufina e Seconda. martiri di Roma, 260
+ Santa Vittoria, martire, 250
Vangelo secondo Matteo 10,16-23
In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:
«Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.
Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.
Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un’altra; in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città d’Israele, prima che venga il Figlio dell’uomo».
INDOMABILE MISSIONE
Continua il discorrere di Gesù con gli apostoli sulla missione. Non è una passeggiata tranquilla o un discorso suadente. E’ una presenza che intriga, considerata nemica e contrastata fino alla persecuzione e alla eliminazione. Quasi ogni giorno la liturgia ricorda i martiri, singoli o in gruppo. Chi perde la vita per Cristo, attesta che Cristo vale la vita, più della vita. Manifestando Cristo nei nostri ambienti, famiglia o lavoro, diventiamo noi stessi e ‘costringiamo’ altri a guardare oltre la nostra persona.