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Non temere, cammina!

Quando non vedi tutto, ma sai con Chi stai camminando - Omelia XIX Domenica del Tempo Ordinario – Anno C - (Lc 12,32-48)

Autore: Don Flavio Maganuco

Omelia XIX Domenica del Tempo Ordinario – Anno C

Titolo: Non temere, cammina!

Sottotitolo: Quando non vedi tutto, ma sai con Chi stai camminando

Avete presente quella scena dei film – ce ne sono molti – in cui il protagonista cammina di notte con una lanterna in mano? Non si vede niente, solo piccole cose vicinissime o verso dove l’attore farà il prossimo passo. Ecco, a volte la fede funziona proprio così. Non si ha un quadro completo della realtà, ma cammini guidato un passo alla volta da quella luce.

Volendo usare un’immagine estiva, è un po’ come tuffarsi in mare senza sapere quanto è profonda l’acqua, perché c’è qualcuno di cui ti fidi che ti dice: “Buttati!”

Nella lettera agli Ebrei, oggi ci viene affidata una delle definizioni più potenti di fede: “La fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede” (Eb 11,1). È una frase che può accompagnarci tutta la vita.
Ci dice che la fede è un fondamento, cioè qualcosa su cui puoi appoggiarti.

È anche una prova di ciò che non si vede, ma che ti fa intuire l’invisibile, come un senso interiore che ti orienta anche nel buio. Chi ha fede non ha tutte le risposte, ma ha una direzione da seguire. Come con Abramo.

C’è una frase che torna spesso nel racconto della sua vita: alzò lo sguardo.
E se avete letto la sua storia, saprete che Abramo non era un eroe perfetto, ma aveva scelto di fidarsi.
Dio gli dice: “Va’ verso una terra che ti indicherò”. Non gli dice dove.
Gli dà solo una promessa: “Io sarò con te”.

E Abramo parte. Senza sapere dove finirà.
Non ha la certezza del luogo, ma ha la certezza che Dio gli sarà accanto e questo gli basta.

E anche in quel momento terribile in cui dovrebbe sacrificare il figlio Isacco, con il cuore ferito, con mille domande, si lascia guidare da una fiducia che è più forte di ogni paura. Non sa cosa gli riserva il futuro, ma conosce Dio. E questo gli basta.

Tutta la sua vita è un viaggio nella speranza.
Non cammina solo per sé, ma anche per una discendenza che non vedrà.
Come gli Israeliti nella notte dell’Esodo – ci racconta la prima lettura – che celebrano la Pasqua prima ancora che avvenga, fidandosi di una promessa.

Ma la fede non è solo dei patriarchi o dei santi. È anche nei gesti più nascosti della nostra vita. Penso a una madre che accudisce un figlio malato, nell’attesa di una guarigione.
O a un papà che si alza tutti i giorni per andare a lavorare, anche se il contratto è precario e lo stipendio non basta.

O a un giovane che ogni giorno sceglie l’onestà, anche quando sembra svantaggiosa.

Sono tutti cammini nel buio con una lanterna accesa.
Non hanno garanzie, ma hanno amore. E l’amore vero cammina anche quando non vede.

Dunque la fede non è un sentimento, è una direzione. È dire: Signore, io non vedo tutto, ma cammino con Te.

Cosa significa oggi vivere di fede?

  • Affidarsi a Cristo anche nelle piccole scelte: pregare prima di una decisione, cercare il suovolto nei momenti incerti.
  • Essere vigilanti, come ci ricorda il Vangelo: non vivere distratti, ma attenti, generosi, capaci di amare anche quando costa.
  • Nutrirsi dell’Eucaristia, non per abitudine, ma con vera convinzione, come chi fa un passo in avanti convinto dalla lanterna che lo guida dentro la notte.E significa anche scegliere gesti concreti:
  • Un gesto di carità verso chi si sente solo in questo tempo estivo.
  • Una visita al Santissimo, per restare qualche minuto davanti a quella Presenza invisibile e reale.Perché l’Eucaristia è Cristo presente: non lo vediamo con gli occhi, ma la fede ce lo fa riconoscere. È Lui il Pane Vivo che ci accompagna nel nostro cammino.
    E ogni volta che riceviamo l’Eucaristia, è come se Dio ci dicesse:
    “Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno.”E noi possiamo rispondere con il Salmo:“Su di noi sia il tuo amore, Signore, come da te noi speriamo.”Amici miei, non lasciate che la paura o l’incertezza vi fermino.
    Con Cristo, ogni passo ha una direzione.
    Anche se il cammino è buio, la sua luce basta per il prossimo passo. Anche se non vedete tutto, fidatevi.Perché la fede non è sapere dove si va, ma sapere con Chi si cammina.Amen.
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