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Commento al Vangelo Domenica della V Settimana di Pasqua - Don Angelo Busetto - (Gv 14,1-12) - Anno A

"Io sono la via, la verità e la vita"

Autore: Don Angelo Busetto

3 Maggio 2026
V DOMENICA DI PASQUA, Anno A
+ Santi Filippo e Giacomo il Minore, apostoli

Vangelo secondo Giovanni 14,1-12

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre».

VEDERE IL PADRE

Gesù è la via che conduce alla casa del Padre, dove prepara un posto per noi. Dov’è questa casa e come arrivarvi? Quale cielo dovremo attraversare? Il cielo si è abbassato, ma i discepoli non aprono occhi e cuore a riconoscerlo. Gesù lo ripete dritto dritto: “Chi ha visto me ha visto il Padre”. Guardando Gesù, toccandolo, accogliendolo, seguendolo, vediamo il Padre e siamo abbracciati da lui. Se diciamo ancora di non vederlo, possiamo credere almeno per le sue opere.