Commento al Vangelo della XX Domenica del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 15,21-28) - Don Angelo Busetto
"Donna, grande è la tua fede! E da quell’istante sua figlia fu guarita"
Autore: Don Angelo Busetto
16 Agosto 2026
XX DOMENICA, Tempo ordinario, Anno A
+ Santo Stefano D’Ungheria, re, Esztergom, Ungheria, 969 – Budapest, Ungheria, 15 agosto 1038
+ San Rocco, pellegrino di carità, Montpellier, Francia, 1345/1350 – Angera, Varese, 16 agosto 1376/1379
Vangelo secondo Matteo 15,21-28
In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola.
Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele».
Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».
Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.
UN INCONTRO DI AUDACIA E LIBERTA’
Un percorso di fede, un’audacia della domanda. Questa donna, bisognosa della guarigione della figlia, supera ogni convenzione e va dritta da Gesù. Gesù non segue le convenzioni del tempo, ma si concede a un rapporto chiaro e aperto con lei, come pure con altre donne, avvicinandole e sostenendole: la samaritana, Marta e Maria, la donna al funerale il figlio, la peccatrice… Così avviene il miracolo più grande, l’incontro con la persona del Signore. Gesù, uomo libero per incontrare e per fare il bene. Un’occasione per tutti.