Commento al Vangelo della XXXII Domenica del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 25,1-13) - Don Angelo Busetto
"Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora"
Autore: Don Angelo Busetto
8 Novembre 2026
XXXII DOMENICA, Tempo Ordinario, Anno A
+ Beato Giovanni Duns Scoto, teologo, Scozia 1265 – 8 novembre 1308
Giornata del Ringraziamento
Vangelo secondo Matteo 25,1-13
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.
A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”.
Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».
LA SAPIENZA DELL’ATTESA
La festa dei Santi e la ricorrenza dei defunti hanno introdotto novembre, il mese del compimento di questa vita nella santità e di una nuova attesa, occasione di un grande ringraziamento. Gesù ci invita ad attenderlo e a desiderarlo come uno sposo. Domandiamo una fede viva, alimentata dalla preghiera e dalla sua parola; il dono della sapienza, da riconoscere al risveglio di ogni mattina, per vivere la giornata come anticipo e preparazione all’incontro con Lui, pieno di pace e desideroso di risposta.