Commento al Vangelo Giovedì della XXI Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 24,42-51) - Don Angelo Busetto
"Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà"
Autore: Don Angelo Busetto
Giovedì 27 agosto 2026,
+ Santa Monica, madre di Sant’Agostino, Tagaste, attuale Song-Ahras, Algeria, 331 – Ostia, Roma, 27 agosto 387
+ San Cesario di Arles, vescovo, Chalon sur Saone, Francia, 470 circa – Arles, Francia, 27 agosto 543
Vangelo secondo Matteo 24,42-51
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:\1
«Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo.
Chi è dunque il servo fidato e prudente, che il padrone ha messo a capo dei suoi domestici per dare loro il cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così! Davvero io vi dico: lo metterà a capo di tutti i suoi beni.
Ma se quel servo malvagio dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda”, e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a mangiare e a bere con gli ubriaconi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli ipocriti: là sarà pianto e stridore di denti».
FIDUCIA E CONSEGNA
E’ vero che nessuno sa il giorno e l’ora della venuta e della chiamata del Signore. Eppure a volte c’è una sorta di premonizione che apre il cuore alla consegna. E’ accaduto a Santa Monica mentre sul litorale di Ostia ragionava con il figlio Agostino. Lieta di vederlo cristiano, riteneva compiuta la missione della sua vita, e si affidava al Signore non preoccupata nemmeno del luogo dove sarebbe stata sepolta. “Solo – diceva – ricordatevi di me all’altare del Signore”. Pronta e affidata.