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Commento al Vangelo Lunedì della XV Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 10,34-11,1) - Don Angelo Busetto

"Gesù disse ai suoi discepoli, chi accoglie voi accoglie me"

Autore: Don Angelo Busetto

Lunedì 13 luglio 2026,
+ Sant’Enrico II, imperatore, 973 – Bamberga, Germania, 13 luglio 1024

Vangelo secondo Matteo 10,34-11,1

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: “Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera; e nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.
Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto. Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

GESU’ AL CENTRO

Queste parole di Gesù tagliano ogni pretesa di chi vuole mettere se stesso al centro. Non possediamo gli altri, e neppure noi stessi. Né possiamo lasciarci possedere da nessuno che non sia Dio stesso. Qui c’è la scelta di Benedetto che raduna i monaci, di Francesco che abbandona il padre e le ricchezze, e di un numero sterminato di donne e uomini che amano Gesù e per amore suo amano e servono il prossimo, nella consacrazione religiosa, nella vita di famiglia e di lavoro.