Commento al Vangelo Lunedì della XVII Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 13,31-35) - Don Angelo Busetto
"Proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo"
Autore: Don Angelo Busetto
Lunedì 27 Luglio 2026
+ San Pantaleone, medico e martire, m 305
Dal Vangelo secondo Matteo 13,31-35
In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami».
Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».
Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:
«Aprirò la mia bocca con parabole,
proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo».
PICCOLO E’ BELLO…
La potenza del regno di Dio sta nella piccolezza. E’ la piccolezza del seme che cresce. Anche del pugno di lievito dentro la farina. E’ la potenza della vita, del bimbo che cresce. Il regno non ci viene consegnato come un pacco da aprire e consumare. Il regno è un’esperienza, un cammino, una compagnia, una strada. Gesù viene, opera, agisce, guardandoci in faccia e proocandoci con la sua grazia. Il Regno è una proposta di vita per la persone e per la comunità.