Commento al Vangelo Lunedì della XXI Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Gv 1,45-51) - Don Angelo Busetto
«Vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo»
Autore: Don Angelo Busetto
Lunedì 24 agosto 2026,
+ San Bartolomeo, apostolo, primo secolo
Vangelo secondo Giovanni 1,45-51
In quel tempo, Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».
Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».
COSE PIU’ GRANDI
Natanaele-Bartolomeo è un tipo semplice, pronto a valutare quello che gli piace o no, pieno di entusiasmo nel riconoscere Gesù che l’aveva riconosciutso sotto l’albero. Gesù gli annuncia che vedrà ‘cose più grandi di queste’. Cose più grandi continuano ad accadere, come diceva ieri Papa Leone al Meeting di Rimini: giovani e adulti che tornano alla fede, e qui migliaia di giovani e adulti che seguendo il carisma di don Giussani riconoscono Cristo e amano la Chiesa. Ripetiamolo ancora, ha gridato il Papa: “Amate la Chiesa”.