Commento al Vangelo Lunedì della XXIII Settimana del Tempo Ordinario - Don Angelo Busetto - (Lc 6,6-11)
Fare il bene
Autore: Don Angelo Busetto
Lunedì 7 settembre 2026,
+ San Grato di Aosta, vescovo, seconda metà del V secolo
Vangelo secondo Luca 6,6-11
Un sabato Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C’era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che accusarlo.
Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo.
Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?». E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo: «Tendi la tua mano!». Egli lo fece e la sua mano fu guarita.
Ma essi, fuori di sé dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.
FARE IL BENE
Diventa un’ossessione. Gesù non fa un passo che non sia guardato, giudicato, contestato da scribi e farisei. Questo provoca a chiarezza e determinazione Lui, venuto per fare la volontà del Padre, cioè il bene degli uomini. Gesù va deciso, e guarisce la mano malata. La sleatà degli interlocutoori si svela: invece di farsi sorprendere e convincere, discutono su come fare del male a Gesù. Occhi e cuore chiusi alla realtà! Domandiamo per noi e per tutti occhi chiari e cuore aperto.