Commento al Vangelo Martedì della XV Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 11,20-24) - Don Angelo Busetto
"Nel giorno del giudizio, la terra di Sodòma sarà trattata meno duramente di te!"
Autore: Don Angelo Busetto
Martedì 14 luglio 2026,
+ San Camillo de Lellis, sacerdote, Bucchianico, Chieti, 25 maggio 1550 – Roma, 14 luglio 1614
Vangelo secondo Matteo 11,20-24
In quel tempo, Gesù si mise a rimproverare le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perché non si erano convertite: «Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a voi, già da tempo esse, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perché, se a Sòdoma fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a te, oggi essa esisterebbe ancora! Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, la terra di Sodòma sarà trattata meno duramente di te!»
LA SUA VISITA
Siamo noi, sono io la città visitata dal Signore, che non corrisponde alla grazia della sua visita? Il bene ricevuto riguardo alla condizione fisica e ambientale, e soprattutto il bene della fede, in famiglia e nella compagnia ecclesiale, ha trovato e trova risposta? Di fronte al rimprovero diretto e cocente che Gesà rivolge a Betsaida, la città di Pietro e Andrea, e a Cafarnao, punto di avvio della sua missione, possiamo solo domandare la sua misericordia che ci abbraccia e ci rilancia.