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Commento al Vangelo Sabato della IX Settimana del Tempo Ordinario - Mc 12,38-44 - Don Angelo Busetto

"Questa vedova, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri"

Autore: Don Angelo Busetto

Sabato 6 giugno 2026,
+ San Norberto di Magdeburgo, vescovo, Xanten, Germania, 1080-1085 – Magdeburgo, 6 giugno 1134
+ San Gilberto, eremita ed abate in Alvernia, m. 6 giugno 1152

Vangelo di Marco 12,38-44

In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo.
Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

DUE MONETINE

E’ l’ultima stoccata di Gesù nei confronti degli scribi. Dopo aver risposto alle loro domande e obiezioni, Gesù prima li sconfessa pubblicamente e poi mette in paragone la folla e i ricchi con la vedova povera. La misura non è data dalla quantità di denaro versato al tempio, ma dal dono deella nostra persona. Il tintinnio delle due monetine della donna vale più del frastuono di tante grosse monete gettate per superbia: la donna ha versato al tempio ‘tutto quanto aveva per vivere’.