5 minuti

Commento al Vangelo Sabato della Quarta Settimana del Tempo Ordinario - (Mc 6,30-34)

«Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’»

Autore: Don Angelo Busetto

+ San Riccardo, re degli Inglesi, m. Lucca, 722
+ Santa Giuliana, vedova, Bologna, IV sec.

Vangelo secondo Marco 6,30-34

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.

IN DISPARTE

Com’è delicato, affettuoso, premuroso l’invito di Gesù agli apostoli che ritornano dalla missione, stanchi e forse pieni di sé per il buon risultato: in disparte, loro soli, in un luogo deserto. E’ quello che Gesù stesso fa, in dialogo con il Padre. Non una fuga, ma la via per ritrovare se stessi. Come suggerisce Ildegarda di Bingen, il silenzio apre uno spazio di ascolto profondo, di ripresa della vita e della missione a partire dalla sorgente di Colui che ci crea e ci fa vivere.