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Commento al Vangelo Venerdì della XVIII Settimana del Tempo Ordinario - (Mt 16,24-28) - Don Angelo Busetto

"Rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua"

Autore: Don Angelo Busetto

Venerdì 7 agosto 2026,
+ San Sisto II e Compagni, martiri, Roma, 6 agosto 258
+ San Gaetano da Thiene, sacerdote, Vicenza, ottobre 1480 – Napoli, 7 agosto 1547

Vangelo secondo Matteo 16,24-28

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.
Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?
Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni.
In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell’uomo con il suo regno».

VITA NUOVA

Queste parole così irruenti da apparire violente, dicono la verità su chi è Gesù e su chi siamo noi. Gesù è l’origine della vita. Incontrandolo, passiamo attraverso il crogiolo di un cambiamento, per lasciare quel che è falso e assumere la sua vita nuova: perdere se stessi per ritrovarsi, anzi per rinnovarsi in Cristo. E’ un processo che dura tutta la vita. Quando Gesù glorioso arriverà alla fine dei tempi, allora sarà il compimento. Uno spiraglio per vedere Il Figlio che viene spunta ora davanti ai nostri occhi.