Commento al Vangelo della XIV Domenica del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 11,25-30) - Don Angelo Busetto
"Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro"
Autore: Don Angelo Busetto
5 Luglio 2026
XIV DOMENICA,
Tempo ordinario, Anno A
+ Sant’Antonio Maria Zaccaria, sacerdote, Cremona, 1502 – Cremona, 5 luglio 1539
Vangelo secondo Matteo 11,25-30
In quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
UN CUORE APERTO
Gesù viene a incontrarci, alza il nostro sguardo, rilancia il nostro cuore. Non abbiamo paura della nostra debolezza e fragilità e domandiamo il sostegno della sua grazia con la compagnia dei fratelli. Nel mondo, una speranza nuova viene dai bambini che nascono, dai giovani che si muovono, dalla misericordia e dall’apertura di tante persone. Nell’unità della preghiera e della comunità, accogliamo il dono dell’estate e le occasioni di incontro e di bene che il Signore ci offre.