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Commento al Vangelo della XXVI Domenica del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 21,28-32) - Don Angelo Busetto

"Gesù parlava ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo"

Autore: Don Angelo Busetto

Domenica 27 Settembre 2026
XXVI DOMENICA, Tempo ordinario, Anno A
+ San Vincenzo De’ Paoli, sacerdote e fondatore, Pouy, Guascogna, Francia, 1581 – Parigi, Francia, 27 settembre 1660

Vangelo secondo Matteo 21,28-32

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

IL SI’ DELLA SALVEZZA

Gesù descrive quello che è tante volte il nostro comportamento, con la speranza che tutti i NO si cambino in SI’. E’ quel passaggio di ‘conversione’ di cui abbiamo bisogno ogni giorno, senza rimanere fissati nelle nostre posizioni e nelle abitudini negative. Abbiamo sotto gli occhi Gesù, che ‘si è fatto obbediente fino alla morte di Croce’; e insieme con lui la vita di santi e di fratelli e sorelle che hanno cambiato vita: impariamo da loro, senza perderci in critiche. Lasciamoci sorprendere dalla grazia di Dio.