Commento al Vangelo Lunedì della XXV Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 9,9-13) - Don Angelo Busetto
“Misericordia io voglio e non sacrifici”
Autore: Don Angelo Busetto
Lunedi 21 Settembre 2026
+ San Matteo, apostolo ed evangelista
Vangelo secondo Matteo 9,9-13
In quel tempo, mentre andava via, Gesù, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».
UN VANGELO ‘ORDINATO’…
Matteo: dal conteggio dei soldi delle tasse, alla scrittura ordinata del Vangelo. Fedele alla tradizione del suo popolo, Matteo scrive il Vangelo, dopo il racconto dell’infanzia, ordinandolo in cinque ‘libri’ nei quali raccoglie la vita di Gesù: discorso della montagna, discorso di missione, discorso delle parabole, discorso ecclesiale, racconto della passione e risurrezione. Matteo rileva le profezie che si riferiscono a Gesù, portando a compimento le promesse dell’Antico Testamento. Nel suo Vangelo la storia della salvezza raccorda insieme passato, presente, futuro.