Commento al Vangelo Lunedì della XXIX Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Lc 12,13-21) - Don Angelo Busetto
"Anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede"
Autore: Don Angelo Busetto
Lunedì 19 ottobre 2026,
+ San Paolo Della Croce, sacerdote, Ovada, Alessandria, 3 gennaio 1694 – Roma, 18 ottobre 1775
+ Santi Martiri Canadesi: Giovanni De Brébeuf, Isacco Jogues e Compagni, martiri, sec. XVII
+ Beato Giorgio Popieluszko, sacerdote e martire, Okopy, Polonia, 14 settembre 1947 – Wloclawek, Polonia, 19 ottobre 1984
Vangelo secondo Luca, 12,13-21
In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».
E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».
Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».
IL VERO BENE
Di che cosa abbiamo bisogno per vivere? Che cosa domandiamo al Signore? La preoccupazione per quello che abbiamo o vorremmo avere, annebbia la vita; l’orgoglio per cui non vogliamo avere meno degli altri, e il bruciore per essere trattati ingiustamente, appesantiscono il cuore. Nascono contese che schiacciano le persone e rovinano i rapporti. Cosa possiamo chiedere se non la libertà interiore, la gioia di confidane nella Provvidenza, la libertà di relazioni serene? Grandi tesori per oggi, caparra per domani.