Commento al Vangelo Martedì della XXIX Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Lc 12, 35-38) - Don Angelo Busetto
Gesù disse ai suoi discepoli: "Siate pronti"
Autore: Don Angelo Busetto
Martedì 20 ottobre 2026,
+ Santa Maria Bertilla Boscardin, consacrata, infermiera, Gioia di Brendola (VI), 6 ottobre 1888 – Treviso, 20 ottobre 1922
Vangelo secondo Luca 12,35-38
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito.
Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli.
E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!».
L’ATTESA E LA FESTA
Proviamo a leggere questo Vangelo come se lo incontrassimo per la prima volta. L’attesa dei discepoli: noi che attendiamo l’arrivo dell’amico più caro che si sposa, e poi quando ritorna dal viaggio di nozze. E’ Lui, Gesù che arriva e ci trova ad aspettarlo. Non solo ci abbraccia, ma si mette a nostra disposizione, si prepara a servirci in una festa clamorosa. Questa immagine di cristianesimo la sperimentiamo quando ci apriamo a riconoscere Gesù presente, e in questo sguardo riconosciamo le altre persone.