Commento al Vangelo Martedì della VIII Settimana del Tempo Ordinario - (Mc 10,28-31) - Don Angelo Busetto
"Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi"
Autore: Don Angelo Busetto
Martedì 26 maggio 2026,
+ San Filippo Neri, sacerdote, Firenze, 21 luglio 1515 – Roma, 26 maggio 1595
Vangelo secondo Marco 10,28-31
In quel tempo, Pietro prese a dire a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito».
Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà. Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi».
LA PROMESSA
Le parole di Gesù a Pietro sono un abbraccio per chi ‘ha lasciato tutto e ha seguito il Signore’, riconoscendo in Gesù il Maestro e il Signore al quale dedicare cuore e corpo, tempo ed energie. Vale in modo specifico per i consacrati, ma vale anche per chi vive la vocazione matrimoniale e altre forme di vita nel desiderio e nella decisione di esprimere l’amore a Gesù e la dedizione alla missione: viene donato il centuplo ‘insieme a persecuzioni’, e la vita eterna! Guardando i santi, come Filippo.