Commento al Vangelo Martedì della XVI Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 12,46-50) - Don Angelo Busetto
"Chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre"
Autore: Don Angelo Busetto
Martedì 21 luglio 2026
+ San Lorenzo da Brindisi, sacerdote e dottore della Chiesa, Brindisi, 22 luglio 1559 – Lisbona, 22 luglio 1619
+ Santa Prassede di Roma, vergine e martire, II sec.
Vangelo secondo Matteo 12,46-50
In quel tempo, mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli.
Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti».
Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?».
Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».
UNA FAMIGLIA GRANDE COME IL MONDO
Per trent’anni Gesù vive nella piccola famiglia di Nazaret, inserita nel vasto giro di parentele. Ora l’orizzonte si allarga. Egli non viene a piantare una religione di pratiche esteriori, sacrali o morali, ma si apre al mondo perché ogni persona entri in un nuovo rapporto con lui e con gli altri: fino a costituire una famiglia grande come il mondo. Gesù è il centro di attrattiva e di irradiazione di questa novità, che ci viene donata ogni mattina con il sole che sorge.