Commento al Vangelo Mercoledì della XXVII Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Lc 11,1-4) - Don Angelo Busetto
"Signore, insegnaci a pregare"
Autore: Don Angelo Busetto
Mercoledì 7 ottobre 2026;
+ Beata Vergine Maria del Rosario;
+ Santa Giustina di Padova, martire 304;
+ Beata Chiara Luce Badano, giovane laica, Sassello, Savona, 29 ottobre 1971 – 7 ottobre 1990
Vangelo secondo Luca 11,1-4
Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli».
Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:
Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazione».
LA PREGHIERA: UN RAPPORTO
Lo vedono pregare e gli chiedono di insegnare loro a pregare. Non bastavano le preghiere dei salmi e degli altri libri antichi. Già la preghiera del Battista era diversa. Gesù esprime la sostanza della preghiera: un rapporto con il Padre, come Lui da sempre vive. Luca riporta una preghiera essenziale, più stringata di come la registra Matteo. Pregare non è dire preghiere o chiedere cose. E’ vivere un rapporto di fiducia che entra nel cuore di Dio e allarga l’orizzonte della vita.