Commento al Vangelo Lunedì della XIV Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 9,18-26) - Don Angelo Busetto
"Gesù disse loro: Credete che io possa fare questo?"
Autore: Don Angelo Busetto
Lunedì 6 luglio 2026
+ Santa Maria Goretti, ragazza martire, Corinaldo, Ancona 1890 – Nettuno, Romap 1902
Vangelo secondo Matteo 9,18-26
In quel tempo, (mentre Gesù parlava) giunse uno dei capi, gli si prostrò dinanzi e disse: “Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrà”. Gesù si alzò e lo seguì con i suoi discepoli. Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Diceva infatti tra sé: “Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata”. Gesù si voltò, la vide e disse: “Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata”. E da quell’istante la donna fu salvata.
Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione, Gesù disse: “Andate via! La fanciulla infatti non è morta, ma dorme”. E lo deridevano. Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. E questa notizia si diffuse in tutta quella regione.
Mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguirono gridando: “Figlio di Davide, abbi pietà di noi!”. Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: “Credete che io possa fare questo?”. Gli risposero: “Sì, o Signore!”. Allora toccò loro gli occhi e disse: “Avvenga per voi secondo la vostra fede”. E si aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: “Badate che nessuno lo sappia!”. Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.
L’INCONTRO CHE SALVA
Appare tutto casuale, come quando si va in strada. Arriva uno dei capi a chiedere l’intervento di Gesù per ridare vita alla figlia appena morta. Approfittando della concitazione, una donna da dietro arriva a toccare il mantello di Gesù sperando nella guarigione. Gesù è un punto luminoso: incontrandolo rinasce la vita. Non in modo automatico, come per magia. Gesù loda la donna per la fede che l’ha salvata e si fa largo nella diffidenza degli astanti. Quello con Gesù è l’incontro che salva.