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Commento al Vangelo Martedì della XIX Settimana del Tempo Ordinario - (A) - (Mt 18,1-5.10,12-14) - Don Angelo Busetto

"Così è volontà del Padre vostro, che neanche uno di questi piccoli si perda"

Autore: Don Angelo Busetto

Martedì 11 agosto 2026.
+ Santa Chiara, Assisi 1194-1253

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 18,1-5.10.12-14

In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?». Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me. Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli. Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita? In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda»

COME IL BAMBINO

La domanda di Gesù ci sconvolge, e ancor più il gesto che egli compie ponendo in mezzo il bambino come modello per entrare nel regno dei cieli. Il bambino ha bisogno di tutto, di chi lo fa e di chi lo conduce, dei genitori e degli educatori. Esiste in quanto dipende da altri che lo fanno vivere. Un bambino, solo, muore. Inoltre , gli angeli dei bambini guardano la faccia del Padre, indicando la direzione della vita. Chiara d’Assisi, come un bambino desideroso, segue Francesco.