Commento al Vangelo Sabato della II Settimana di Pasqua - Don Angelo Busetto (Gv 6,16-21)
«Sono io, non abbiate paura!»
Autore: Don Angelo Busetto
Sabato 18 Aprile 2026, II.a settimana di Pasqua
+ San Galdino, vescovo, Milano, 1096 – 18 aprile 1176
Vangelo secondo Giovanni 6,16-21
Venuta la sera, i discepoli di Gesù scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao.
Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento.
Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!».
Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti.
LA TRAVERSATA
Dopo il miracolo dei pani e prima del discorso di Gesù sul pane di vita, avviene la traversata del lago. I discepoli salgono in barca da soli, e trovano il mare agitato. Gesù, improvvisamente, li raggiunge camminando sulle acque. La traversata è compiuta. E’ un segno della traversata della vita e del passaggio dal pane da mangiare al cibo promesso per dare la vita. Noi ci siamo, con il nostro bisogno e la nostra fatica. Ma è Gesù che arriva, ci sorprende, e ci salva.