Commento al Vangelo Venerdì della VII Settimana di Pasqua (Gv 21,15-19) Don Angelo Busetto
"Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?"
Autore: Don Angelo Busetto
Venerdì 22 maggio 2026 VII settimana di Pasqua
+ Santa Rita da Cascia, madre, vedova, consacrata, Roccaporena, Cascia, Perugia, 1381 – Cascia, Perugia, 22 maggio 1447/1457
Vangelo secondo Giovanni 21,15-19
In quel tempo, [quando si fu manifestato ai discepoli ed] essi ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli».
Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore».
Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse “Mi vuoi bene?”, e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi».
Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse:
MI AMI TU?
Sono gli ultimi passi del Signore Gesù su questa terra, in riva al lago, dopo una pesca miracolosa, davanti a Pietro che lo aveva rinnegato. Che cosa chiederà Gesù? Ancora ci sorprende, rileggendolo la millesima volta: “Mi ami tu?”. E anche: “Più di costoro”. A chi il buon Pastore Gesù consegnerà le sue pecore e agnelli? Quale requisito, quale capacità dovrà avere? La consegna della vita si gioca sull’amore. Gesù chiede solo: “Simone di Giovanni, mi ami tu? Più di costoro?”