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Commento al Vangelo Venerdì della XXIX Settimana del Tempo Ordinario - (Lc 12,54-59) - Don Angelo Busetto

"Perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?"

Autore: Don Angelo Busetto

Venerdì 23 ottobre 2026;
+ San Giovanni da Capestrano Sacerdote dei Frati Minori, Capestrano, L’Aquila, 1386 – Ilok, Croazia, 23 ottobre 1456;
+ San Severino Boezio, filosofo e martire, sSec. VI

Vangelo secondo Luca 12,54-59

In quel tempo, Gesù diceva alle folle:
«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo».

SCRUTATORI DI SENSO

Scrutatori dell’universo e del fondo degli oceani, esperti di clima e di cambiamenti climatici, capaci di prevedere il tempo che farà nel percorso di settimane e mesi, perdiamo poi il senso del giusto e dell’ingiusto, del bene e del male? Inclini alla discordia e alla contesa, perché non ci predisponiamo all’accordo e alla pacificazione? La scienza non basta per vivere, occorrono sapienza e prudenza. Per guadagnare libertà e vita occorre il dono che viene dall’alto e arriva al cuore attraverso il Vangelo.